
Artista transmediale e ricercatrice teorico/pratica nel campo delle arti elettroniche. I suoi progetti artistici, video monocanale e videoinstallazioni interattive e meccaniche, vertono intorno al tema della relatività della percezione. Ha realizzato un’esperienza decennale a Buenos Aires dove ha frequentato il master in Tencologie ed Estetica delle Arti Elettroniche (UNTREF) e ha avuto la possibilità di vivere l’ambiente culturale e artistico della città confrontandosi con professionisti provenienti da ambiti diversi. Attraverso una serie di procedimenti che puntano a frammentare la percezione per poi ricomporla in un complesso sistema in divenire di relazioni dei frammenti, la sua produzione artistica esplora l’ascolto complesso, la dissociazione, la superposizione dei multipli piani visivi e sonori, così come la componente aptica, il carattere effimero dell’immagine, la spazializzazione sonora, suggerendo un disorientamento percettivo.
Il suo interesse per la videoarte, dalle prime sperimentazioni monocanale alle installazioni audiovisive contemporanee, presenta radici lontane. Dall’iscrizione al corso di laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo dell’Università Sapienza di Roma, il suo interesse in questo campo artistico è cresciuto e si è consolidato nella teoria con la laurea specialistica in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Teatrale, Cinematografico, Digitale. Ha sempre affiancato alla formazione accademica un cammino più pratico che l’ha portata inizialmente a realizzare uno stage come operatrice video presso un’emittente di Sky (2007), a completamento di un master in Project Manegement for New Media, e successivamente l’ha condotta alla NUCT di Cinecittà, dove ha frequentato un master in montaggio video (2008). In questi anni ha relaizzato diversi cortometraggi in qualitá di regista e montatrice video.
Durante gli anni di formazione universitaria, la sua attenzione si è orientata progressivamente verso la videoarte, tanto da divenire argomento della sua tesi di laurea specialistica, intitolata Television Delivers People, basata sullo studio della relazione fra la videoarte e la televisione degli anni ’60 e ’70 negli Stati Uniti (il movimento della Guerrilla Television e il ruolo della rivista Radical Software). Questo lavoro analizza le implicazioni sociali, ideologiche ed estetiche della videoarte. Durante l’estate del 2009 ha realizzato parte della ricerca per la tesi a New York, dove ha potuto consultare fonti difficili da incontrare in Italia, come video d’autore, brochures e riviste d’epoca. Infatti, ha potuto avere accesso al materiale videografico e bibilografico dell’Electronic Arts Intermix (E.A.I.), del Department of Media Art and Performance Art’s del MOMA, del Lincoln Center for the Performing Arts, del Whitney Museum e del Brooklyn Museum. Questa ricerca è diventata parte di un progetto più grande: l’esposizione TV/ARTS/TV presentata a Barcellona nel 2010 (Museo Santa Monica) per la quale ha lavorato come assistente curatrice. La mostra, curata dalla prof.ssa Valentina Valentini, analizzava le relazioni che alcuni artisti internazionali instauravano con la televisione e presentava opere di Nam June Paik, Wolf Vostell, Vito Acconci, Dara Birnbaum assieme ai lavori di artisti contemporanei come Mariela Yeregui e Ivan Marino. Nel contesto dell’esposizione sono stati presentati anche progetti artistici, frutto di collaborazioni e inconti interuniversitari, ai quali ha preso parte la Universidad de Tres de Febrero (UNTREF).
Da febbraio ad agosto 2010 ha lavorato come assistente curatice per la retrospettiva video di Bill Viola presso la galleria Mancini di Pesaro.
Nel mese d’ottobre 2010 ha realizzato un’intervista a Peter Forgács, pubblicata sulla rivista “Reti di Dedalus”, realizzata assieme alla Prof.ssa Valentini.
Nel mese di novembre 2010 ha tenuto un seminario sulla controinformazione video degli anni ’60 e ’70 negli Stati Uniti durante il corso di Storia delle Arti Elettroniche dell’Università Sapienza di Roma, cattedra Valentini.
Da settembre a dicembre 2012 ha realizzato un tirocinio in montaggio video presso il Centro Teatro Ateneo dell’Università Sapienza di Roma.
Nel mese di dicembre 2013 ha partecipato all’esposizione Futurissima con l’installazione sonora Rockaby (hic et nunc), realizzata attraverso la programmazione con la piattaforma Arduino e con Processing e grazie alla realizzazione di un circuito elettronico con multiplexer.
Nel mese di luglio 2014 ha partecipato al progetto di Gabriela Golder En construcción. Video intervenciones en una fabrica sin patrón in qualità di assistente al montaggio video.
Nel mese di agosto 2014 ha realizzato la documentazione video e fotografica dell’installazione meccanico-luminosa Hay Cadáveres di Mariela Yeregui, vincitrice del Premio Trabucco, nuovi supporti.
Nel mese di novembre 2014 è stata assistente di montaggio video di Arthur Homar, BIM, Biennale dell’Immagine in Movimento e ha partecipato come artista invitata VII incontro internazionale NEOTVLab con l’intervento grafico No necesitas saber más, si no saber de manera diferente basata sulla ricerca di tesi Televison Delivers People. La televisione (ri)presa dagli artisti presso lo Spazio UNTERF Margarita Xirgu.
Da maggio ad agosto 2015 ha partecipato all’esposizione Mecánicas de Pensamiento (Museo Castagnino, Rosario) con l’installazione sonora interattiva Hearing Voices che prevede la programmazione in Pure Data e l’interattività gestita attraverso la programmazione con la piattaforma Arduino e all’utilizzo di sensori ultrasonici.
Nel mese di maggio 2015 ha collaborato allo spettacolo Breve Sueño di Patrizia Martinez, teatro Colón.
Nel mese di luglio 2015 ha partecipato alla realizzione di Umbrales, progetto di video mapping interattivo, realizzato con il software Isadora, esposto in occasione della Residenza Artistica “Tecnologías Interactivas para la escena”.
Nel mese di novembre 2015 ha partecipato al Festival Escalatronica con la presentazione del video monocanale Hearing Voices e dell’installazione sonora interattiva Rockaby (hic et nunc), realizzata con programmazione sulla piattaforma Arduino, Processing e circuito elettronico con mutiplexer.
Da marzo a maggio 2016 ha partecipato alla Seconda Edizione del Premio Untref alle Arti Elettroniche con la videoinstallazione Looping Obsessions. Proiezione su pannello di maglia realizzato a mano. Spazializzazione sonora a quattro canali audio (Museo MUNTREF, Caseros).
Nel mese di dicembre 2016 ha partecipato alla mostra Pensar la praxis, Fase 8-Encuentro de Arte, Ciencia y Tecnología presso la Casa del Bicentenario (Buenos Aires) con l’installazione Looping Obsessions.
Nel mese di marzo 2023 ha partecipato alla Mostra Internazionale di Arte Multimediale della terza edizione del Festival Internazionale di Cinema e Multimedia -FECIMU con il video monocanale Hearing Voices.
Nel mese di dicembre 2023 in occasione della discussione della tesi del master in Tecnologie ed Estetica delle Arti Elettroniche ha realizzato una mostra personale, Declinaciones de la percepción, presso Camargo 1020 Espacio de Arte. Opere presentate: De fallacie perceptione, videoinstallazione meccanica; Looping Obsessions II, installazione audiovisiva interattiva.
Ad aprile del 2024 ha realizzato l’esposizione personale Entretejidos de percepción, curata da Gabriela Munguía presso La Tomada, Fraga 119. Opera presentata: De fallacie perceptione assieme a un registro fotografico delle installazioni Rockaby (hic et nunc), Looping Obsessions I e II, Hearing Voices e a QR che rinviano ai video dell’installazione Looping Obsessions II.
Nel mese di maggio 2024 ha partecipato all’esposizione collettiva 6° Encuentro de vídeo presso Umbral Espacio de Arte (Av. Díaz Vélez 3980) con la videoinstallazzione meccanica De fallacie perceptione. Curatrici: Paula Doberti, María Gil Araujo e Débora Kirnos.